GRG GRUPPO RESURRECTION GARDEN

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La nostra Associazione GRG Gruppo ResurrectionGarden è nata nel 1991 da un’idea del Presidente Romolo Levoni. Si cominciò a lavorare, scegliendo di aiutare ibambini africani, tramite i Padri della “Consolata Missionaries” che operano in quelle terre sin dal lontano 1902. Dal 1999 siamo un’Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. regolarmente registrata. Abbiamo due sedi, una a Lama Mocogno ed una a Castelnuovo Rangone. Come riportato sui nostri dépliants “ Noi LAVORIAMO GRATUITAMENTE, Voi OFFRITE LIBERAMENTE. Il tutto va INTERAMENTE e DIRETTAMENTE a Loro”.Frequentiamo Fiere, Sagre e Manifestazioni, anche con il nostro mulino ad acqua offrendo prodotti esclusivi ma, soprattutto, proponendoadozioni a distanza. La nostra maggior forza e garanzia sono, in ogni caso, i Missionari della Consolata in Kenya, i quali offrono certezze ed esperienze davvero uniche.

Da vent’anni ripetiamo nei nostri dèpliants

Tutti i bambini debbono poter diventare Cittadini del mondo là nella loro terra.

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PER QUALSIASI INFORMAZIONE TELEFONARE A SOTERO TEL.3204386142 O VALTER TEL.3394043116 OPPURE NADIA TEL.3409022184

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FOTO DELLA CENA SOCIALE A CASTELNUOVO 17.11.2018







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                    Calendario manifestazioni G.R.G.2018

         

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O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di UtilitàSociale per la Collaborazione Internazionale) Ai Soci, Adottanti, Amici del GRG Nostre sedi, lì 23 ottobre 2018

Carissimi Amici L’ invito alla cena d’ autunno, di cui parlerò dopo, è l’ occasione per un breve resoconto sull’ attività dell’ Associazione. Le adozioni purtroppo registrano ancora un andamento decrescente, seppur di modesta entità. Le uscite con il banco-vendita portano pochi introiti se confrontati con l’ impegno che richiedono, ma è nostra intenzione perseverare; sono comunque un modo per far conoscere il GRG. La festa della Manyatta si è svolta in concomitanza con diverse altre manifestazioni ed ha avuto un calo di partecipazione. D’altro canto la data era obbligata perché solo quel giorno potevamo contare sulla presenza dei nostri missionari in Kenya, alla quale tenevamo molto. In Kenya tutto procede per il meglio: i rapporti con Padre Marino al Resurection Garden sono ottimali; alla Familia Ya Ufariji, anche dietro nostra insistenza, è stato sostituito il responsabile, adesso abbiamo un nuovo interlocutore che speriamo sappia gestire al meglio la situazione. Possiamo sempre contare sull’ impagabile Liviana, che tutti conoscete. Per due mesi all’ anno svolge la sua attività di volontariato in loco, controlla che tutto funzioni bene ed ha il ruolo di “ufficiale di collegamento”. Grazie ad una donazione della Tetrapak ed utilizzando fondi dell’ associazione, abbiamo comprato per la scuola di informatica, gestita da Peter e Michael del Resurection Garden, otto computer nuovi. Purtroppo ci sono anche brutte notizie: Fratel Giuseppe Argese ci ha lasciati. Tra i tanti suoi meriti il più rilevante ed ingegnoso, per il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, è stata l’ ideazione e realizzazione del progetto-acqua. Semplice e geniale: nelle foreste del Niambene si formano grandi quantità di rugiada che le piante utilizzano solo in parte; con gallerie sotto le radici si raccoglie l’ acqua non assorbita che, convogliata, viene utilizzata dalla popolazione. Ben 250.000 persone beneficiano di questo progetto. Padre Cometto, per molti anni alla Familia Ufariji, non sta bene; è stato ricoverato in ospedale con problemi seri, appena le sue condizioni glielo permetteranno, dovrebbe rientrare in Italia. Don Isacco ha lasciato la Parrocchia di Castelnuovo; al suo posto è arrivato Don Fabrizio. Al primo va un affettuoso saluto di commiato e un sincero ringraziamento per l’ impegno a favore dell’ Associazione; al secondo un caloroso benvenuto e l’ augurio di buon lavoro. Siamo convinti che la collaborazione tra Parrocchia e GRG continuerà e darà i suoi frutti. Ed eccoci alla cena. Emilio non ha bisogno di presentazioni, conosciamo da anni le sue qualità umane e professionali. Sarà con noi assieme ai suoi collaboratori, sabato 17 novembre. L’ appuntamento è sempre a Castelnuovo Rangone, presso l’ Oratorio Parrocchiale alle ore 20,00. Il menù è a sorpresa, non sulla qualità che è assicurata. Il costo come solito è di 30,00 Euro, con riduzione per i bimbi; mancare sarebbe un peccato ed è un peccato per il quale non è prevista l’ assoluzione. Per le prenotazioni potete contattare:

Franco Torricelli al 3381751297

Claudia Franchini al 3406609404

Sotero Marasti al 3204386142

Walter Bazzani al 3394043116

                                Il Presidente GRG Marasti Sotero

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Alcuni giorni fa è scomparso Fr.Giuseppe Argese,da oltre cinquant’anni in Kenia.

Ha operato a Mukululu a 2.500 metri di altitudine, dove ha progettato e costruito interamente un acquedotto sfruttando l’enorme quantità di rugiada che le piante della foresta non assorbivano,scavando gallerie  sotto le radici delle piante,in modo da lasciare l’acqua alle piante e recuperare il restante.

In questo modo,raccogliendo anche sorgenti e convogliandole tutte in vari invasi,dai quali partivano poi le condutture, ha dato l’acqua sufficiente da soddisfare oltre 200.000 persone.

Per questo  progetto ha ricevuto anche riconoscimenti ufficiali da vari Enti e Nazioni.

Ha poi costruito un Santuario al quale ha contribuito con una donazione un nostro associato ed anche noi come GRG abbiamo  dato qualche piccolo contributo.

Oltre a tutte  le piante da frutto ha impiantato anche una vigna,(pensare che siamo a 2000 metri d’altezza)e varie volte abbiamo assaggiato il vino prodotto e per la verità non era neanche male.

Nei nostri viaggi in Kenia,Mukululu era una tappa fissa e l’accoglienza che Fr.Giuseppe ci riservava,cucina e alloggio compresi, erano  a dir poco eccezionali.

Per il Suo carattere taciturno e poco socievole lo chiamavano Mukiri ,che in lingua Suaili significa silenzioso; infatti all’ingresso sopra la porta c’è una scritta “Lo chalet dell’orso”

Lo vogliamo ricordare cosi come nella foto fatta nell’ultimo viaggio del 2016,insieme a tutti noi.

Grazie per tutto quello che hai fatto,hai saputo sfruttare in pieno il talento che  il Signore Ti aveva dato,riposa in pace


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Grazie a Valter e Roberta,che col filmato ci hanno fatto rivivere quella splendida giornata passata a Firenze presso il ristorante Montebuoni dall’amico EMILIO.

Un grazie anche a tutti i partecipanti,dai quali è arrivato un sincero apprezzamento e l’invito a riorganizzare per il prossimo anno.

Nel frattempo,Vi aspettiamo alle iniziative che il GRG ha in programma,che potete vedere nel nostro sito Internet.

Da non dimenticare in questo periodo di dichiarazione dei redditi,il 5xmille alla nostra Associazione,abbiamo molti progetti da portare avanti,sempre per contribuire a dare un istruzione ed un pasto a quei tanti bambini bisognosi di tutto;basta scrivere il codice 92014000365.

                                          Il Presidente

                                         Marasti Sotero

 

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ABBIAMO INSERITO LA VOCE ARCHIVIO DOVE METTIAMO I VECCHI FILMATI TOLTI DALLA HOME PAGE, CHI FOSSE INTERESSATO A RIVEDERE UN VECCHIO FILMATO, BASTA ANDARE DENTRO ARCHIVIO, CLICCARE SU VECCHI FILMATI QUINDI FAR PARTIRE IL FILMATO INTERESSATO

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“ Continua presso la F.Y.U. e presso la  Mutuini Educational Centre il Progetto della Scuola di Computer,reso possibile grazie all’aiuto del G.R.G., come potete vedere nella sezione COSA FACCIAMO – COSA ABBIAMO FATTO di questo sito.Premesso che queste scuole sono aperte anche a ragazzi non sostenuti dal G.R.G. o attraverso adozioni,potete consultare i risultati della Scuola di computer nella sezione Pagelle
 

 

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SÙGHI e FIÓR ED ZÓCA FRĖT

2015-08-06

SÙGHI e FIÓR ED ZÓCA FRĖT

Eilàaa… Bongióren! O bonasìra, sl’è già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”.

Badê mò…(fate attenzione…) Mè-a-sùn-àl-prémm a dir… (io sono il primo a dire…) che

considerèr una “specialitê gastronomica” ùn piàt ed sùghi, àgh vól dla ghégna! Anch se càl

marmelatèini in scàtla chi fan àl dè d’incô (mousse, mè-a-cràdd ch’i-li-ciàmen…) e che pò, sèimper

secànd mè, i farénn prémma a dìregh gelatina, àl prévv sembrèr un quèl elegànt, esteròfil… Seh! I

sùghi Ùn piàt d’óvva sgualzìda e impastèda cùn dla farèina… Mo-va-là… mousse … Beh… fa

gnìnt, às sàmm capî c’a descuràmm di sùghi e-i servìven a cavèr la fam quànd in dla panarèina

agh’éra armès sól soquànt (alcuni) grustèin dur come i sàss… ( … “ panem nostrum quotidianum

da nobis hodie” …).

Ma si badi bene. Non era così facile per noi ragazzi avere in omaggio questo bumbòun. La

materia prima si chiamava uva e questa era di proprietà del “padrone” e/o del contadino. Per i figli

di camarànt o dei tanti ragazzi dei cortili o del “paese”, l’unica proprietà era quella contenibile in

sèin e cioè nel seno o spazio fra la pelle dello stomaco e la canottiera o vecchia maglietta rattoppata.

Semprechè dietro qualche albero o siepe non fosse sbucato il contadino urlando il classico “dèi-

al’óvva… dèi a-l’óvva…” accompagnato dal fischiante vincastro (e cioè la stròpla: ramo di salice o

olmo defogliati) per evitare il quale, il più delle volte, abbandonavi nella fuga gran parte della

refurtiva.. Ecco spiegato, con vocabolo “sessantottino”, l’acquisto proletario nonché la funzione

SÙGHI

Cùn àl màst di gran schizê,

la metê àl và buî

mèint’r’in cl’eter, bèin mezsdê,

dla farèina-agh zuntarî.

Po’, fât cóser tótt-insàmm,

in di piât i vinen méss

per magnèri quànd-a-vlàmm

(a chi’gh pièsen, às capéss…)

TRADUZIONE

Dopo una salsa preparata (preparèda) con un po' di noce moscata (nosa 
muschèda), olio (oli), sale (sel), uova (Uv), e farina (farèina) ben mesco-
lati (smes'ce amôd) in una terrina (terèina), vino (vèin) e pepe (péver);
tu devi metterci (tè-te-gh màt) quei fiori maschi che produce la pianta
degli zucchetti (chi fibr màs'c c'afà-i zucàt). Olio (oli), dentro la padella
(la padèla) ed una cosa certamente buona ed altrettanto bella (bèla), fatta
di fiori gialli fritti e croccanti (crocànt) andrà in tavola per tutti quanti
(tot quànt).


* * * * * * * * * * * * *

Mo in dàl tìtol a ghè scrétt, dop ai SUGH, “ e FIÓR ED ZÓCA FRĖT”. Quàst perchè in dàl lébber

“Magnér in dialàt” quisti-chè egli-èin do rizèt, dô specialitê e… èl-m’èin sembredi trop curti per

màtterli isolèdi…E-achsè a-m’è-gnû in mèint Mike Bongiorno e àl sô zógh “Lascia o raddoppia?”.

E alóra, mè,… aiò ardupiê!

E quindi, sèinza tanti bal, a ve scrévv

FIÓR ED ZÓCA FRĖT

Dôp ‘na sèlsa preparèda

cùn-un pô ‘d nósa muschèda,

oli, sel,ov e farèina

smes’cê-amód in ‘na terèina,

vèin e péver; tè-te’gh màt

chi fiór mas’c c’a fa-i-zucàt.

Oli dèint’r in dla padèla

e ‘na cosa bòuna-e-bèla

fâta ‘d fiór frét e crocànt

l’andrà-in tèvla per tót quànt.

TRADUZIONE

Il mosto dei chicchi (gran) gualciti (schizê), una metà viene bollito 
(buî) mentre nell'altro (in cl'eter), ben mescolato (bèin mezsdê), dovrete
aggiungere (agh zuntarî) della farina. Quindi farete cuocere il tutto
insieme (tot insàm), travasandolo nei piatti (in di piât i vinen més) per
mangiarli (per magneri) quando volete (a vlàm) e a quanti piacciono,
s'intende (às capés).



Sèinza però c’àm la spetéss, Piròun àl vól dir la sô.

Scusa, Momo… Scusa… Quànd tè tê scrétt c’àl lébber chè àn gh’éra menga, ed sicùr, i

zucàtt dàl-dè-d’incô… Te-da-stèr-a-savér (devi sapere) che l’èter gióren (giorno addietro),

Armandèin àl-m’à purtê a fer vàdder i ort che àl Cumùn l’à dê in afétt, gratis, a-i-pensionê. Mè-a-

sun ed bàcca bòuna… t’àl sê… mo… lè, a t’al zùr, am sun spavintê… Dedrê da ‘na sìa ed pandòr,

àm s’è presentê… atachê… in spicajòun come s’i fóssen di salàm langh un meter, una batèria ed

pistòli ed móll… Beh: iéren zucàtt! Ànch àl culór… Zaltèin-marunzèin… insàmma: culór chèrna…

e… e… mè a sun in imbaràz… E… aiò pensê che la poesia di fiór mas’c di zucàtt… Insàmma…Mè-

a-t-l’ò-détt… Ecco… …

 
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