Scuola St. Anna (Kenia)

HOME

                            

La nostra Associazione GRG Gruppo ResurrectionGarden è nata nel 1991 da un’idea del Presidente Romolo Levoni. Si cominciò a lavorare, scegliendo di aiutare ibambini africani, tramite i Padri della “Consolata Missionaries” che operano in quelle terre sin dal lontano 1902. Dal 1999 siamo un’Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. regolarmente registrata. Abbiamo due sedi, una a Lama Mocogno ed una a Castelnuovo Rangone. Come riportato sui nostri dépliants “ Noi LAVORIAMO GRATUITAMENTE, Voi OFFRITE LIBERAMENTE. Il tutto va INTERAMENTE e DIRETTAMENTE a Loro”.Frequentiamo Fiere, Sagre e Manifestazioni, anche con il nostro mulino ad acqua offrendo prodotti esclusivi ma, soprattutto, proponendoadozioni a distanza. La nostra maggior forza e garanzia sono, in ogni caso, i Missionari della Consolata in Kenya, i quali offrono certezze ed esperienze davvero uniche.

Da vent’anni ripetiamo nei nostri dèpliants

Tutti i bambini debbono poter diventare Cittadini del mondo là nella loro terra.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

PER QUALSIASI INFORMAZIONE TELEFONARE A SOTERO TEL.3204386142 O VALTER TEL.3394043116 OPPURE NADIA TEL.3409022184

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

“ Continua presso la F.Y.U. e presso la  Mutuini Educational Centre il Progetto della Scuola di Computer,reso possibile grazie all’aiuto del G.R.G., come potete vedere nella sezione COSA FACCIAMO – COSA ABBIAMO FATTO di questo sito.Premesso che queste scuole sono aperte anche a ragazzi non sostenuti dal G.R.G. o attraverso adozioni,potete consultare i risultati della Scuola di computer nella sezione Pagelle
 
-------------------------------------------------------------------------------------------
 

Lettera aperta

Carissimi soci ed amici

Oggetto:

Viaggio a Roma  10-11 Dicembre 2018

Viaggio a Torino  22 Dicembre 2018

 

Innanzi tutto un augurio a tutti di Buon proseguimento di questo anno appena iniziato, che sia portatore principalmente di salute,tutto il resto viene a seguire.

Ed eccoci a raccontarvi prima del viaggio a Roma per la tesi di laurea del nostro amico Padre Joseph Mwaniki e di seguito la visita ad Alpignano(TO) a trovare Padre Lorenzo Cometto.

Siamo partiti in sette,Sotero e Linda,Walter,Franco e Mirta,Marco e Marisa ed a Roma ci siamo trovati con Liviana e causa un ritardo spaventoso del treno abbiamo rischiato di non arrivare in tempo alla discussione della tesi,per cui dalla stazione Termini a mezzo taxi abbiamo raggiunto l’albergo che ci aveva prenotato P.Joseph,anche abbastanza distante;depositate le valige siamo ripartiti senza pranzo oltretutto,per raggiungere l’Università Gregoriana che si trova in pieno centro di Roma.

Siamo arrivati all’Università che la discussione della tesi era appena iniziata.

Abbiamo potuto apprezzare la preparazione di Joseph,come pure la commissione esaminatrice, che alla fine lo ha laureato a pieni voti.

Sono seguiti i complimenti dei numerosi amici presenti ed un rinfresco all’interno dell’Università.

Siamo poi andati a finire i festeggiamenti presso un ristorante,dove anche noi come GRG,insieme a tutti i suoi amici abbiamo consegnato al neo Dottore i regali di rito.

Il giorno seguente P.Joseph è stato con noi fino alla partenza fissata nel pomeriggio,ci ha fatto da Cicerone per le vie di Roma,abbiamo parlato dei Suoi programmi futuri e ci ha ringraziato moltissimo per essere stati presenti alla Sua festa di Laurea,ringrazia tutti gli amici del GRG e spera vivamente di incontrarci in Kenia a giugno quando saremo anche noi li per la ricorrenza del 25°del Resurrection Garden.

Marco con la sua macchina ha fotografato i momenti  salienti delle due giornate,che potete vedere sul sito.

               ----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Questa volta in cinque,Sotero, Walter,Claudia,Marco e Marisa,abbiamo raggiunto Torino,dove Padre Gigi Anataloni e Liviana ci aspettavano alla stazione per accompagnarci ad Alpignano,distante una ventina di Km per andare a trovare Padre Lorenzo Cometto,che è stato per molti anni alla Familia Ya Ufariji.

E’dovuto rientrare in Italia in seguito ad una forte setticemia che lo aveva quasi paralizzato.

Sicuramente le cure qui in Italia non sono da paragonare all’Africa,infatti, pur un po’ traballante ci è venuto incontro con le sue gambe e questo fa ben sperare in un ulteriore miglioramento.

Siamo stati con Lui a pranzo all’interno della residenza,si è parlato del Kenia,dove spera di ritornare,sicuramente non nell’immediato,gli abbiamo portato del Parmigiano Reggiano e dell’aceto balsamico,sperando gli possa dare un aiuto a rinforzargli il fisico debilitato.

Padre Gigi ci ha fatto visitare la residenza di proprietà della Consolata,poi abbiamo salutato P.Lorenzo che ci ha abbondantemente ringraziato per la visita dicendoci di salutare anche  tutti gli amici del GRG.

  Gigi poi ci ha riaccompagnati alla stazione per rientrare.

Ci sembrava doveroso come GRG fare visita a queste persone che tanto hanno fatto e faranno ancora per aiutare insieme a noi tanti bimbi abbandonati a se stessi,privi del calore di una famiglia e di risorse per vivere,per dare loro la possibilità di frequentare le scuole e come dice il nostro motto”Poter diventare cittadini del mondo là nella loro terra”.

Anche qui Marco ha fatto delle fotografie che potete vedere nel sito.

Un carissimo saluto                                                                               Il Presidente GRG

                                                                                                                     Sotero Marasti

 

Ps.A breve pubblicheremo il calendario delle manifestazioni 2019

Calendario manifestazioni G.R.G.2018

         

------------------------------------------------------------------------------------  

Viaggio a Torino da Padre Cometto - 22 DICEMBRE 2018 

                                                
   
   
   
   
   
   

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------


                               FOTO DEL VIAGGIO A ROMA PER DOTTORATO P.JOSEPH

    
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
              
   
   
   
   
 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   


 

-------------------------------------------------------------------------------------------

ABBIAMO INSERITO LA VOCE ARCHIVIO DOVE METTIAMO I VECCHI FILMATI TOLTI DALLA HOME PAGE, CHI FOSSE INTERESSATO A RIVEDERE UN VECCHIO FILMATO, BASTA ANDARE DENTRO ARCHIVIO, CLICCARE SU VECCHI FILMATI QUINDI FAR PARTIRE IL FILMATO INTERESSATO

--------------------------------------------------------------------------------      

 

 

 

 

 

 


[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] [20] [21]
numero totale articoli : 125
pagina : previous_img  17 / 21  next_img

BOMBOLO

2013-11-10

 

Eilàaa… Bongióren! O bonasìra s’l’è già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”.

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/

Me nona la cantèva: “era alto così… era grosso così… lo chiamavan Bòmbolo… ecc.” Insàma: l’era un ciciòun. Un càl magnèva trop e, piò che èter, mèl. A-al dè d’incô is ciàmen obési e l’obesità la vin considerèda, giustamèint, un quèl c’àn và brisa bèin… una specie ed malatìa… o un quèl c’àl pol causèr del malatî: ànch gròsi.

Ho letto un articolo in una rivista col seguente titolo “Trovati gli interruttori della fame”. Ci sarebbe un gene della fame che fa aumentare l’appetito e rallenta il metabolismo. La scoperta è dell’Università di Cambridge ed anche di altre negli Stati Uniti. Lo studio ha riguardato più di duemila persone.

 

MAT e MATURLAN

2013-11-05

 

Eilàaa… Bongióren! O Bonasìra s’lè già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”..

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/

A Mòdna, a ghè la settimana della salute mentale intitoleda “màt” (senza accento, in dialetto modenese, matto)  al quale mi piace aggiungere scherzosamente “maturlàn” e cioè mattacchione, burlone.

Voglio premettere, con assoluto rispetto, che cla manifestaziòun chè l’è ‘na cosa séria e importànt. A livèl mondièl. E descarren in dialàt la prév sembrèr ‘na risia (eresia) mo àl titòl, s’lè dialetèl, àl  sàmbra permàtrel. Comunque, perdunèm. E po’, cusa vliv pretander da un bruntlòun?! Una tesi psichiatrica?

 

L'ARLUIAZ

2013-10-19

 

Eilàaa… Bongióren! O bonasìra s’le già basôra. Pomeriggio, per gli uomini  “in lingua”.

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/

 Quàsta la gà àl màndegh! (Questa ha il manico!) Às pól propria dir che “péz d’achsè às mór” (peggio di così, si muore). Ecco la nutézia: Ùn certo Fedrîgh (e già àl nàm àl per fât apòsta…), ùn svedés (svedese), l’à inventê l’arlói c’àl segna l’ora ed la tô mort (tuchèv… tuchév pór) (l’orologio che segna l’ora della tua morte). Mè aiò in mèint una barzelàta ch’la giva che la piò gràn sfergadùra l’era un svédes perché, tèimp fa i éren di fulminànt ch’i s’impièven apèina ti tuchèv a la sô scàtla. (fiammiferi svedesi di rapido incendio). Ma era una barzelletta! ‘Ste curnaciòun (cornacchione) dàl melavgóri, l’à inventê un maledàt arlói da bràz (brutto orologio da polso) c’àl còunta, a l’arvérsa, i an, i més,, i gióren, egli ór, i munùt e i secànd c’at resta da campèr! La cosa piò seria da dir l’è càl segna anch egli or come tót chi eter.

 

AL DIGITEL

2013-10-17

 

Eilàaa… Bongióren! O bonasìra sl’è già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”.

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/

Digitèl. L’è una parola c’la m’à sèimper dê fastédi. Àl perché àn vàl so menga dir mo… lè achsè. Come tant, agò in cà un quèch vocabolari e anch àl piò vêc al dis: agg. Che appartiene alle dita” e ànch “genere di piante da cui si toglie un veleno e una medicina usata anche per il mal di cuore”. … achsè aiò decìs c’a-gh’né abasta per àn capìr gnìnt!Sé. Perché “digitale” i àl dìsen, incô, per àl compiuter, per i telecomànd, per i telefonèin, ecétera…mo i mê vocabolari ièin vêc e alóra… lasàmla lè. Una cosa, però, la sambra sicura: la léngua italiana l’àn-nê piò abàsta per druvèr tót ‘sti nóv diavuléri (la lingua italiana non è più sufficiente per usare questi nuovi strumenti).

 

S'CIFLER (FISCHIARE)

2013-10-06

 

Eilàaa… Bongióren! O bonasira sl’è già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/

s’ciflèr (fischiare), quànd me aiéra ùn muclòun (monéllo), i savìven tót s’ciflèr, o quèsi tót. Era un mezzo di comunicazione primordiale, forse un linguaggio sussidiario del dialetto e spesso un armonico gergo. Col fischio si comunicava infatti a distanza in modo comprensibile e solamente a chi doveva intendere. Le canzoni del tempo, poi, erano più fischiettate che cantate.

 

I FIGH ED FIURAN

2013-10-06

 

Eilàaa… Bongióren! O bonasìra s’lè già basôra. Pomeriggio, per gli uomini “in lingua”.

Pubblicato su:http://levoni-modena.blogautore.repubblica.it/2013/09/30/i-figh-ed-fiuran/

In ‘ste mond imbarbaiê da i sold, da la smania e da la vóia ed sembrèr quàl c’àn sàm brisa (In questo mondo abbagliato dai soldi, dalla smània e dalla voglia di sembrare ciò che non siamo) c’è un mese, Settembre, che è stato e continua a essere il più terribile e difficile dell’anno. Anche devozionale però, se si pensa, soprattutto, al giorno otto, Festa della Natività di Maria Vergine. Piròun, iér-dlà (ieri-l’altro) l’è arivê cùn ùn librèin c’a-gaviva regalê in dàl mél-e- nóvzèint(e)stantanóv. A pagina treintatrî àl g’aviva insfrucê un di. (A pagina trentatre aveva infilato un dito). La poesia (?) dialettale dice così: “”(Quand aiéra piò cinèin / tanta gèint, per devoziòun, / cùn cavàl e baruzèin / i andèven in purcisiòun / a Fiuràn,

 

numero totale articoli : 125
pagina : previous_img  17 / 21  next_img
[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] [20] [21]
Powered by CMSimpleRealBlog