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Non appena pubblicata la precedente nota (03/09/2009) abbiamo ricevuto da Padre Santoro, una busta raccomandata contenente SEI NUOVI CASI DI MICROPROJECTS, finanziati con 35.000 scellini kenioti, pari a euro 350,00 circa, restituiti in gran parte, da persone precedentemente aiutate. Poichè li riteniamo significativi e rilevanti dal punto di vista etico-morale, pubblichiamo anche le schede di questi sei nuovi miniprogetti. Le foto ci perverranno in seguito. La signora Cecilia Wangeci, divorziata dal marito perchè ubriaco e violento, con sei figli di cui deve prendersi cura, con il prestito ottenuto, vorrebbe affittare una piccola porzione di terra per seminarvi patate. La signora Anne Wangui è sposata ed ha due figli, vive con loro a Rongai-Ngong in una situazione davvero difficile. Con il prestito ottenuto, vorrebbe migliorare il negozio di verdure che già possiede. La signora Catherine Njeri è sposata ed ha tre figli; il marito lavora saltuariamente adattandosi a fare tutto quello che gli capita, ma non riesce a mantenere la famiglia. Con il prestito Catherine vorrebbe iniziare a vendere riso. La signora Esther Nyambura è sposata ed ha nove figli; vive a Kangemi in un piccola casa in affitto. Fa quello che può ma non riesce a mantenere degnamente la sua numerosa famiglia. Con il prestito vorrebbe iniziare a vendere vestiti. Il signor Samuel Karanja è sposato ed ha quattro figlie, vive a Karinde in una piccola stanza in affitto. Non ha niente perchè il nonno a sua insaputa ha venduto la terra che possedeva suo padre, morto qualche tempo fa in un incidente stradale. Si è quindi ritrovato senza terra dove vivere e dove seminare qualcosa. Samuel vorrebbe il prestito per fare causa al nonno in tribunale e riottenere la sua terra La signora Rebecca Nyaranga, ha due figlie che vivono con lei a Karinde in una piccola stanza in affitto. Non avendo marito deve pensare da sola alla sua famiglia. Con il prestito vorrebbe avviare una vendita di carbone e vegetali.
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